da stefano_marini - Moderatore livello 4
10 Giugno – nuova Sessione Domande e Risposte (LIVE)
Scrivete qui sotto nei commenti la vostra domanda per avere la risposta in diretta da uno dei nostri esperti.
La sessione DOMANDE E RISPOSTE DAL VIVO si tiene ogni due settimane, il mercoledì alle 12.00 COMMENTATE SOTTO QUESTO POST SE VOLETE AVERE UNA RISPOSTA IN DIRETTA ALLA VOSTRA DOMANDA
Clicca qui per vedere le puntate ➡️ CLICCA QUI
da Paolo Liaci - Moderatore livello 1
Radio Presidente – Il Tea dei Presidenti – Dove siamo e come muoverci nei prossimi mesi

🎙️ Oggi 4 Giugno alle 16:00 ritorna RadioPresidente.
Questa sarà una puntata un po’ diversa dal solito: una puntata “editoriale”, pensata per fermarci un momento, leggere con attenzione il periodo che stiamo vivendo e capire cosa può significare per chi guida un’associazione.
Analizzeremo la situazione in questo particolare momento storico, ragioneremo sui cambiamenti in corso e guarderemo diversi scenari possibili per muoverci con più lucidità nei prossimi mesi.
Non sarà quindi solo un aggiornamento, ma un’occasione per allargare lo sguardo, interpretare meglio ciò che sta accadendo e prendere decisioni più consapevoli per il futuro della propria associazione.
==>>ECCO IL LINK PER LA REGISTRAZIONE! ➡️ https://clubdeipresidenti.it/topic/crollo-demografico-e-rivoluzione-della-robotica-il-nuovo-paradigma-dara-prosperita-al-terzo-settore-puntata-68-4-06-2026/
da Alessandro Bianconi - Moderatore livello 1
🤖 Il 16 Giugno parliamo dal vivo del futuro delle Associazioni
Siamo in un momento storico in cui sta cambiando radicalmente il modo in cui le persone cercano informazioni, comunicano, prendono decisioni e si aspettano di ricevere risposte.
E questo riguarda anche le associazioni.
Sempre più persone non partono più da Google per trovare quello che cercano: aprono una Chat con un’intelligenza artificiale, fanno una domanda e si aspettano una risposta chiara, immediata, utile.
Questo è diventato lo standard.
E quando uno standard cambia, chi lo ignora non resta fermo.
Resta indietro.
“Roba da informatici nerd”, verrebbe da dire.
Magari.
Un’associazione, oggi, non deve solo portare avanti attività, eventi e progetti.
Deve anche rispondere ai soci, gestire richieste, comunicazioni, tesseramenti, scadenze amministrative e tutto il lavoro operativo.
Il 16 Giugno abbiamo organizzato il classico aperitivo mensile e parleremo proprio di questo: di nuovi strumenti estremamente evoluti e delle implicazioni pratiche che possono avere per ridurre drasticamente le perdite di tempo.
Concludo dicendo che, se nel 2026 un presidente deve ancora passare le notti a rispondere a messaggi, inoltrare moduli, mandare link, recuperare scadenze e ripetere per la centesima volta le stesse cose a tutti, allora vi esorto a farvi una domanda:
Quanto costa continuare a gestire tutto come se l’intelligenza artificiale non esistesse?
Perché quel costo, oggi, è già evidente. E nei prossimi mesi (non anni) diventerà impossibile da non vedere.
Si pagherà in tempo perso dietro attività ripetitive inutili.In energie bruciate perché la concorrenza andrà al doppio di noi con metà della fatica.
In occasioni mancate perché, guarda un pò, saremo occupati nelle attività operative inutili che ho citato prima.
E nella distanza accumulata da chi avrà iniziato prima.
📅 Martedì 16 giugno 2026, ore 18.00
📍 Milano, sede del Club dei Presidenti, ai piedi del Duomo, via Larga 2 20122.
🍷 Come sempre, sarà anche un’occasione per ritrovarci, confrontarci e passare insieme un momento piacevole davanti a un calice di vino e del buon cibo.
Pochissimi posti disponibili e l'evento non si ripeterà con lo stesso tema.
➡️ CLICCA QUI PER PRENOTARE IL TUO POSTO (massimo 1 accompagnatore)
da Paolo Liaci - Moderatore livello 1
Novità importante sul Safeguarding per TUTTE le ASD
Leggete qui la comunicazione ufficiale della Federazione Tennis:


Buongiorno a tutti.Le associazioni sportive affiliate alla FITP (Federazione Italiana Tennis) hanno ricevuto una comunicazione molto chiara che potete legge qui sopra: il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni NON PUÒ ESSERE IL PRESIDENTE o un membro del direttivo.
Non solo.
In caso di cambio del Responsabile anche i vari documenti obbligatori verranno INVALIDATI e dovranno essere RIFATTI DA ZERO.
Sul Club lo diciamo da PRIMA che la normativa diventasse obbligatoria: questa figura deve essere autonoma e indipendente (come per legge) e non può essere trattata come un semplice adempimento formale da sistemare “in casa”.
Il tema è serio, perché le responsabilità possono essere anche PENALI (il presidente rischia il carcere).
Oggi la FITP lo ha messo nero su bianco e lo ha comunicato ai propri affiliati.
In questi due anni, molte ASD in tutta Italia hanno nominato come Responsabile Safeguarding proprio il Presidente, un consigliere, un avvocato amico, un socio psicologo, un parente o una persona vicina all’associazione.
Il problema è che, in caso di controllo o contestazione, giustificare davanti a un giudice una nomina non realmente autonoma e indipendente con “perché lo faceva gratis” non sta in piedi.
Come socio del Club dei Presidenti ti consigliamo fortemente di prendere un appuntamento con un tutor, in modo da capire se sei a posto con la normativa.
==>> CLICCA QUI PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI SUL NOSTRO SERVIZIO DI SAFEGUARDING
PS: Se ancora non sei convinto e vuoi approfondire, qui puoi trovare link utili e gratuiti riservati ai soci dove spieghiamo tutto sul SafeGuarding:
INTERVISTA A GIOVANNI DALERBA SUL SAFEGUARDING-> CLICCA QUI
21 Domande e Risposte sul Safeguarding-> CLICCA QUI
Podcast SafeGuarding-> CLICCA QUI
Webinar SafeGuarding-> CLICCA QUI
da Francesco Di Maria - Socio livello 1
RAS Attività organizzate nell’ultimo anno
Salve per mia associazione ho il riquadro giallo per quanto riguarda le attività organizza nell’ultimo anno. Noi siamo un’associazione di pallavolo che fa corsi di avviamento alla pallavolo e partecipiamo ai campionati FIPAV e CSI. Che tipo di attività devo inserire formativa o didattica? Ho provato ad inserire una attività Formativa per i bambini dai 5 ai 12 anni ma la FIPAV me l’ha rifiutata. Mi potete aiutare?
da Paolo Liaci - Moderatore livello 1
Radio Presidente – Il Tea dei Presidenti – Il futuro di internet: cosa devono fare le associazioni per promuoversi online

🎙️ Il modo in cui le associazioni si fanno conoscere online sta cambiando.
Sito web, social, contenuti, community, intelligenza artificiale e nuovi strumenti digitali: oggi non basta più “esserci” su internet. Bisogna capire come comunicare, cosa mostrare e come trasformare la presenza online in fiducia, autorevolezza e nuove opportunità per l’associazione.
Nel nuovo episodio di RadioPresidente, oggi alle 16:00, ne parleremo con un ospite speciale.
Sarà anche un ottimo punto di partenza per il webinar delle 17:30:“Sito Web dell’Associazione: cosa fare e cosa non fare”.
Alle 16:00 parleremo di futuro, promozione online e nuove opportunità digitali.
Alle 17:30 entreremo nel pratico: cosa mettere, cosa evitare e come impostare un sito davvero adatto a un’associazione.
ECCO IL LINK PER LA REGISTRAZIONE! ➡️ https://clubdeipresidenti.it/topic/il-futuro-di-internet-cosa-devono-fare-le-associazioni-per-promuoversi-online-puntata-67-28-05-2026/
da Paolo Liaci - Moderatore livello 1
Webinar di oggi – Sito web dell’associazione: cosa fare e cosa non fare

Buongiorno a tutti,
vi ricordiamo che oggi alle 17:30 si terrà il webinar dedicato al tema: Sito web dell’associazione: cosa fare e cosa non fare.
È un argomento molto importante, perché il sito non è solo una vetrina per soci, famiglie e sostenitori, ma è anche uno dei primi elementi, se non il primo che può far scattare un controllo.
Nell’attesa, potete iniziare ad approfondire l’argomento leggendo l’articolo sul blog:
Ci vediamo oggi pomeriggio ore 17:30.A dopo!
da Giovanni Dall’o’ - Socio livello 1
Associazione musicale Shine di Ragusa – ci presentiamo
Salve community!
Siamo l’Associazione Shine di Ragusa, una realtà nata nel 2004 e attiva nel settore della musica.
Ci occupiamo principalmente di formazione attraverso la nostra scuola di musica. Accanto alla didattica, realizziamo anche produzioni e arrangiamenti, colonne sonore, spettacoli ed eventi culturali.
Disponiamo di uno studio di registrazione e operiamo come etichetta indipendente. Nel corso degli anni abbiamo collaborato a produzioni per cinema (distribuite su Amazon Prime Video), videogiochi (PlayStation, Xbox One e mobile), parchi divertimento (Cinecittà World), teatro, spettacoli dal vivo e artisti indipendenti.
Felici di entrare nel Club dei Presidenti e di conoscere altre realtà associative!
da Francesco Di Maria - Socio livello 1
Fondo Dote Famiglia pagamenti 2^ tranche
Salve come siete messi con il pagamento della seconda tranche del fondo dote famiglia? Non doveva giá essere liquidato?
da Alessandro Bianconi - Moderatore livello 1
Il bigino sui collaboratori sportivi

Questo post serve per cercare di schematizzare ulteriormente la gestione dei collaboratori nelle ASD.
PREMESSE: qui facciamo chiarezza su quei dubbi generici sulle collaborazioni nelle ASD
- Avere anche UN solo cococo sportivo che supera i 5000€ vi OBBLIGA AD ADEGUARVI ALLA NORMATIVA 81/2008 cioè la normativa della sicurezza sul lavoro. Per questi adempimenti dovete rivolgervi ad un’azienda/professionista che si occupi di SICUREZZA SUL LAVORO.
- TUTTI i cococo sportivi che lavorano con MINORENNI devono essere inquadrati come tali solamente DOPO aver richiesto il casellario giudiziario presso la procura o i tribunali.
COCOCO SPORTIVI
Il contratto da Co.co.co. sportivo è considerato un contratto di lavoro PARASUBORDINATO. Questo significa che, dal momento in cui un presidente di ASD/SSD attiva un cococo nella sezione UNILAV del RAS, il presidente è a tutti gli effetti un DATORE DI LAVORO.
Reddito: i cococo sportivi possono percepire reddito in maniera indefinita, esistono tuttavia delle franchigie. Il reddito da cococo sportivo non costituisce imponibile IRPEF fino ai 15.000€, ma va dichiarato (VA DICHIARATO QUALSIASI SIA LA CIFRA PERCEPITA). L’associazione dovrà quindi produrre una certificazione unica per ogni individuo inquadrato come cococo sportivo.
Ricordiamo che:
- Da 0€ a 5000€ il reddito da cococo sportivo non è soggetto al versamento degli oneri previdenziali (INPS) da parte dell’associazione.
- Da 5001€ a 15.000€ è necessario versare gli oneri previdenziale (INPS) calcolati sull’eccedenza dei 5000€.
- Sopra i 15.000€ il collaboratore sarà soggetto a busta paga e sarà necessario rivolgersi ad uno studio paghe.
NB: la funzione “Compensi” del RAS calcola in automatico gli eventuali oneri previdenziali sulle eccedenze dei 5000€ e produce i modelli F24 per il versamento dei contributi.
FOCUS: Posso fare un rimborso spese ad un cococo sportivo? La risposta è ovviamente NI (dipende).
I rimborsi spese fatti ai cococo sportivi per coprire le spese che il lavoratore sostiene per svolgere il suo lavoro (il caso più comune: gli spostamenti in macchina casa – lavoro - casa) CUMULANO CON IL REDDITO DA LAVORO. Questo significa che, se rimborsate 100€ di benzina al vostro cococo perché è venuto in sede a lavorare quel rimborso va messo nel reddito da cococo!
I rimborsi spese NON fanno reddito quando il lavoratore è effettivamente mandato in “missione” o in “trasferta” per qualcosa che è STRAORDINARIO rispetto al suo lavoro (come ad esempio una manifestazione sportiva fuori regione). In questo caso la cifra che andrete a rimborsare non comporta un aumento del reddito da cococo e non va dichiarata (OVVIAMENTE il lavoratore dovrà presentare delle PEZZE GIUSTIFICATIVE).
I COCOCO SPORTIVI NON POSSONO IN ALCUN MODO PERCEPIRE RIMBORSI SPESA A TITOLO “FORFETTARIO”
COLLABORAZIONI OCCASIONALI
Le collaborazioni occasioni sono un’ottima alternativa ai cococo sportivi per quelle figure che non volete inquadrare come cococo tradizionale (quello chiamato “amministrativo/gestionale”), ma per le quali il tetto dei 1800€ del rimborso forfettario è troppo basso.
A fronte di una tassazione lievemente più alta, l’incarico di collaborazione occasionale NON È UN CONTRATTO DI LAVORO per cui il presidente che si avvale di una collaborazione occasionale non è considerato un datore di lavoro. Questo significa che non è necessario adeguarsi alla legge 81/2008 per la sicurezza sul lavoro e non è necessario richiedere il certificato del casellario giudiziario. Non è richiesta comunicazione al centro per l’impiego.
Reddito: il reddito da collaborazione occasionale ha un tetto massimo di 5000€/anno lordi PER PERSONA. Questo vuol dire che una singola persona può percepire da più contratti di prestazione occasionale solo fino a 5000€ lordi. Tale reddito è esente da contributi e non costituisce imponibile fino a 5000€. Il reddito va dichiarato, quindi va prodotta una certificazione unica.
L’associazione che si avvale di contratto di collaborazione occasionale dovrà versare tramite F24 una ritenuta d’acconto del 20% sul lordo entro il 16 del mese successivo al pagamento.
La collaborazione occasionale non è compatibile con il contratto da cococo sportivo e con un incarico da volontario.
Qual'è stata la vostra esperienza con le collaborazioni nelle ASD?
Hai mai incontrato difficoltà nell'adeguarti alla normativa?
Facci sapere che ne pensi qui sotto nei commenti ⬇
da Claudio Brambilla - Socio livello 1
La crisi di identità di un business no profit
Ciao, qualcuno ha capito se siamo business o se siamo enti benefici?
Siamo una ASD, stiamo pubblicizzando un evento su meta (facebook e instagram) e la nuova normativa europea ci chiede queste informazioni.
Per noi l'evento è attività istituzionale e non commerciale (a meno che arrivi gente da fuori e allora dobbiamo fatturare), ma obiettivamente chiediamo dei soldi per fornire un servizio.
Cosa diavolo gli rispondiamo a meta? 😵💫
Se qualcuno lo sa e ci può aiutareci fa un grosso favore

da arcierinomentani - Socio livello 1
Open day
Se un tesserato alla Federazione partecipa ad un open day a pagamento possiamo considerarla attività istituzionale?
da Antonio Melegari - Socio livello 1
Fondi da enti pubblici
Se il comune pretende dall’associazione per il contributo da assegnare una fattura, prima emettavamo iva a Zero, ora non abbiamo proprio l’iva. Ma…questa fattura emessa considerando che è emessa per un contributo, possiamo inserirla nel rendiconto tra le entrate istituzionali tranquillamente? Oppure come ho saputo da altri seguiamo la linea di emettere nota di debito?
il problema si pome per quei comuni o enti che vogliono la fattura o comunque il documento sul sistema di interscambio, perché ci son comuni che rilasciano contributo e si rilascia ricevuta fiscale cartacea.
da Carlo Caprino - Socio livello 1
5×1000 e settore giovanile
Bentrovati/e,
chiedo il vostro parere sulla annosa questione 5X1000.
La nostra ASD ha tesserato ad un EPS Nqazionale (ENDAS) 46 tesserati (sul RASD risultano 51 perchè abbiamo alcuni doppi tesseramenti con due EPS) e di questi 14 hanno meno di 18 anni e 7 più di 60 anni.
Il nostro consulente ci ha detto che occorre verificare presso ente di affiliazione se è attivo il tesseramento settore giovanile, requisito fondamentale per l'iscrizione al riparto 5 per mille.
Direttamente interpellata, la segreteria nazionale dell'EPS a cui abbiamo tesserato i bambini e gli altri atleti) così risponde:
“Nel fornire riscontro, si informa che l'ENDAS ha attività rivolte ai giovani,
ma non esiste un
“settore giovanile” strutturato come nelle Federazioni Sportive
(tipo calcio con Under-17, Primavera, ecc.).”
E di fronte a
questa risposta, il consulente ci ha sconsigliato di presentare la
domanda di iscrizione, perché sarebbe a rischio di esclusione,
rimarcando che quel requisito è essenziale e non deve essere confuso
con l'ulteriore requisito della prevalenza di attività svolta nei
confronti di "giovani".
Che ne pensate? Accantono
l’idea o vale la pena di tentare?
da Francesco Di Maria - Socio livello 1
Esonero o dimissioni allenatore con contratto
Come si procede per regolarizzare l'esonero o le eventuali dimissioni di un allenatore che ha un regolare contratto?